E’ questo il locale scelto da vecchi e nuovi rappresentanti del popolo per incontrarsi e discutere di politica, mentre i giornalisti trovano materiale per i pettegolezzi all’ombra di via Anzio: Il Bolognese da Piazza del Popolo a via del Gallitello?
di Angelomauro Calza
E ogni giorno stanno là. Attovagliati in tavolata se è ora di pranzo, abbeverati nel salottino se invece è l’ora del thè e del biscottino. Importante è che ci sia lui, “Nonno Enzo”, anfitrione dell’allegra combriccola, a fare la spola tra gli ospiti e sua nipote Francesca che dirige il traffico dal bancone.

Il Consigliere regionale Franco Mollica con Gabriele Di mauro e Franco Simone
Il luogo è il Main Street, che da qualche mese abbiamo definito il “Bolognese” di Potenza, “il nonno” è Enzo Basentini, vecchio e navigato “pitrusino politico” conosciuto un po’ dovunque. Oltre gli avventori che con gli “amici miei” della politica non hanno niente a che vedere, gli ospiti sono tanti e vari. Essì, il paragone (nobile e non di scherno, per carità) con i protagonisti del celebre film di Monicelli regge: sono nomi che hanno fatto la politica regionale negli anni, ed ora si ritrovano al Main Street, quasi come se giocassero, a parlare, discettare, proporre, scommettere, suggerire, ipotizzare, analizzare, statisticare, dimostrando comunque che “il tuppo”, ad iniziare dai due vecchi alleati-nemici-amici degli anni ’80 e ’90, Gabriele di Mauro e Tonio Boccia, loro sì che ce l’hanno!

una tavolata gastropolitica al Mainstreet
Ce l’hanno sempre avuto e ancora stanno là a interpretare i fatti, leggerli e ipotizzare quei due o tre sviluppi possibili delle situazioni contingenti. Ogni giorno una diversa che accompagna quella di sempre: “quando c’ero io”…o, meglio ancora: “se c’ero io…” E il gioco “gastropolitico” (come battezzato da Franco Simone) va avanti, e più va avanti e più coinvolge: gli ex sindaci di Potenza e di Muro Lucano, Gaetano Fierro e Gerardo Mariani, Rocco vita, ex consigliere regionale, Giuseppe De Bellis, ex sindaco di Montemurro, Massimo Celoro, di Forza Italia, ex sindaco di Sarconi, l’ex segretario provinciale del Psi di Potenza ed ex sindaco di Tramutola, Franco Simone, l’ex assessore regionale Michele Fanelli, padre del segretario provinciale della Lega e quasi certamente candidato alla regione, Francesco.

tavolata gastropolitica al Mainstreet
E poi politici di oggi, in attività, come i consiglieri regionali Antonio Bochicchio, Franco Mollica, Paolo Galante e Nicola Benedetto, il forzista Michele Cannizzaro, l’avvocato Alessandro Singetta, il Popolare Gigi Scaglione, il consigliere comunale di Brienza Francesco Pagano… e ogni tanto si vede pure qualche onorevole e qualche senatore, non assiduo perché impegnato a Roma, ma che non disdegna di fare quattro chiacchiere in relax, e il Dirigente generale del Consiglio regionale, ex sindaco di Avigliano, Domenico Tripaldi.

Franco Simone Michele Fanelli Enzo Basentini Angelomauro Calza e Massimo Celoro

Gabriele Di Mauro e Franco Simone
Parliamoci chiaro: una volta erano le sezioni, poi i circoli, ma oggi, a Potenza, il vero luogo di discussione ed elaborazione politica è qua, in questo locale. E’ qui che si fa storia e formazione politica. Provare per credere. Insomma, l’attrazione vera del Main Street non sono tanto le serate speciali del venerdì, quanto le tavolate quasi quotidiane dei politici di cui sopra, le “reunion” che ormai attirano sempre più spesso anche giornalisti in cerca di notizie spettegolate da spettegolare e …altri politici che non vogliono restare fuori dal giro. Un po’ come il ristorante Il Bolognese di Roma:

tavolata al Main Street
spesso ci si va perché si sa che qualcuno cui “rubare” una indiscrezione ci sta sempre. Per fortuna però siamo a Potenza e i prezzi non sono come quelli del ristorante di Piazza del Popolo, né si azzardi “Nonno Enzo” ad aumentarli dopo questo articolo: che se poco poco la combriccola cresce ancora di numero e di qualità, il suo locale, per assonanza e per similitudine con “Il Bolognese”, non lo chiameremo più Main Street, ma molto più volgarmente, “Il Potenzese”:
ecchè? Siamo più fessi dei romani? Sempre degustazione politica è! Pensaci, Enzù… “Qui si parrà la tua nobilitate”.
La gentilezza, la simpatia, l’ospitalità di nonno Enzo? Semplicemente unico! Grande Basentini👍👍👍